-Il Mio Marciapiede Affollato-

Sono ferma proprio al centro di un marciapiede:

La gente mi schiva come se fossi un lampione,

Un ostacolo che rallenta e complica quel percorso,

Una cosa messa lì per dare problemi ed impedimenti…

Sono ferma e mi guardo intorno,

Ho gli occhi tristi e lucidi,

Sto piangendo in silenzio,

Nella speranza che qualcuno si accorga di me e mi chieda “perché”…

Sono in mezzo ad una marea di gente,

Vengo notata, ma nessuno mi vede davvero,

Vengo vista e non osservata,

Sono tutti troppo impegnati ad essere egoisti per fermarsi davanti a me…

Mi chiedo come mai alle persone importi così poco degli altri,

E come sia possibile che costi così tanto essere “umani”,

Anche con quelli che loro definiscono “amici”,

Usando una parola qualunque, senza darle un peso effettivo, affettivo…

Ogni giorno c’è una gran folla intorno a me,

Che mi fa sentire sola al mondo,

Che mi fa sentire un gran vuoto e tanto freddo,

Sebbene sia estate e faccia caldo…

Non basta che il cellulare suoni,

Sono stanca di essere inondata da finti cuori,

Vorrei essere guardata da occhi,

Toccata da mani,

Stretta da braccia,

Salvata con un sorriso vero!

Vorrei solo questo,

Vorrei che qualcuno mi prendesse per mano e mi esortasse a camminare,

In mezzo alla folla,

Come due amici che si vogliono bene,

Nella semplicità di un gesto,

Che, per una volta,

Non fosse solo una dannata notifica…

-Il Mio Muro-

Sono circondata da un muro,

Che io stessa ho costruito e reso duro;

Sono circondata da un muro,

Che tiene fuori tutto e tutti, anche il mio futuro;

Sono circondata da un muro,

Perché le persone mi hanno ferita e ho bisogno di uno scudo;

Sono circondata da un muro,

Per proteggere il mio cuore e non metterlo più a nudo;

Sono circondata da un muro:

Il cemento l’ho impastato con il mio dolore crudo,

Con le mie lacrime e con la sofferenza che ancora sudo,

Poi ci ho aggiunto pian piano tanti mattoni,

Che ho collezionato man mano: erano le mie delusioni!

Sono circondata da un muro:

Sento le voci di chi sta dall’altra parte,

Ma preferisco ascoltarle standomene in disparte…

Ho paura della gente e mi sento in trincea,

Qualcuno mi minaccia o è solo una mia idea?!

Sono circondata da un muro,

Vorrei tanto poterlo abbattere, lo giuro!

Se solo la paura del dolore mi lasciasse andare,

Forse potrei distruggere tutto e così ricominciare…

Sono circondata da un muro,

E mi sento molto sola, questo è sicuro!

-Un Cielo Pieno Di Stelle-

Sono uscita dalla città,

Alla ricerca della più completa oscurità…

Mi sono sdraiata su un prato immenso,

Mentre sopra di me il cielo era di un blu intenso…

Mi sono persa ad osservare le stelle,

E mi sono accorta di vedere solo quelle,

Più luminose, più forti e più belle…

I miei occhi non riuscivano a vedere,

Quelle che stavano in silenzio senza chiedere,

Di essere notate, apprezzate e di poter emergere,

Da quella folla luminosa che le faceva perdere…

E così ho capito di sentirmi come una stella,

Tutti guardano verso il cielo, ma non sono abbastanza bella,

La mia luce non abbaglia, anzi, forse traballa…

Tutti guardano verso il cielo, ma io sono troppo piccola,

La mia luce non arriva agli occhi della gente e mi sento ridicola,

Mi sento poco importante e così minuscola…

Mi sono persa in un cielo pieno di stelle,

Sto vagando in un cielo pieno di stelle,

E vorrei solo sentire un paio di occhi posarsi sulla mia pelle…