-Perdono-

Sono delusa:

La gente mi usa,

Della mia pazienza abusa,

Getta cattiveria su di me alla rinfusa,

E poi non mi chiede nemmeno scusa!

Sono amareggiata:

A dare del bene mi sento scoraggiata,

La mia bontà dappertutto è stata sfoggiata,

Sembrava anche positivamente omaggiata,

Ma poi mi son ritrovata con la fiducia scheggiata!

Sono affranta:

La gente cattiva si finge santa,

La gente buona più non incanta,

Ogni speranza è infranta,

La serietà non è più una cosa ricercata né rimpianta!

Io perdono,

Perché il mio cuore è buono,

Però mi perdono,

Perché sono troppe le fiamme che di rabbia ardono…

Io perdono,

Ragioni per favorire l’odio non ce ne sono,

Però mi perdono,

Perché l’orgoglio è sempre più importante e perciò non cedono…

Io perdono,

Prima o poi le ragioni del rancore si spengono,

Però mi perdono,

Perché loro la mano verso di me mica la tendono…

Io perdono,

E faccio a chi mi ha ferita questo dono,

Però mi perdono,

Perché con quel loro fare cattivo ancora mi mordono,

E nel vedermi soffrire malignamente godono…

Ma non verso più lacrime, i miei occhi adesso ridono,

Loro mi perdono,

Ed io mi perdono!

E’ tutta una questione di accenti e so che, a primo impatto, potrebbe risultare una poesia un po’ criptica… era proprio ciò che volevo!

Annunci

-Opera D’Arte-

Sei arrivato,

A lungo mi hai osservato,

Anche da lontano ci hai provato,

Mi hai contemplato,

E confuso te ne sei andato…

Sei arrivato,

L’ennesimo visitatore interessato,

Ti sei seduto lì e mi hai studiato,

I miei colori hai ammirato,

Sul mio significato ti sei interrogato,

Ma anche tu a capire hai rinunciato,

E, altrove, verso qualcosa di più scontato ti sei incamminato…

Sono un’opera d’arte,

Me ne sto qui appesa al muro, in disparte,

Vedo la gente che arriva e che parte,

Ma ciò che vorrei dire non viene compreso, forse vengo da Marte?!

Sono un quadro complicato,

Ma chi mi ha guardato non si è neanche tanto applicato!

Sono uno strano dipinto,

Il mio è un disegno anomalo e indistinto,

Si tratta di uno stile ormai quasi estinto,

Ci sono più strade da percorrere qui che in un labirinto!

Se di perderti non hai l’intenzione,

Passa oltre, io non farò alcuna obbiezione,

Di essere compresa da tutti non ho la pretenzione!

-Dolore Intrappolato-

A volte succede che il dolore si congela,

O che magari resti impigliato in una tela,

Tu lo aspetti, ma lui non arriva e non si svela,

Ti chiedi in quale angolo dell’anima si cela,

O se non sia stato afferrato da una chela;

A volte senti quella voglia di piangere che si rivela,

La percepisci, eppure nemmeno una lacrime dagli occhi trapela,

E’ una sensazione che fa rabbrividire e ti raggela,

Vorresti che il pianto si sciogliesse, anche con cautela,

E che la rabbia ed il dolore si amalgamassero creando una salata miscela…

-I Ricordi-

I ricordi sono fotografie custodite dalla mente,

Immagini di ciò che un giorno sarà assente,

Di qualcuno o di qualcosa che non sarà più presente…

I ricordi sono pezzi di vita rubati al tempo,

I nostri occhi li catturano contro ogni contrattempo,

Conservarli nel deposito dell’anima è per loro un passatempo!

I ricordi sono tessere di un mosaico,

Alcune sono sbiadite perché appartengono all’arcaico,

Altre resistono all’età, indipendenti e resistenti… il loro è uno stato laico;

I ricordi sono lezioni che abbiamo imparato,

Quando abbiamo fatto del bene ed abbiamo sbagliato,

O abbiamo fatto del male e non ci è stato perdonato…

I ricordi sono pietre che ci appesantiscono,

Alcune sono persino affascinanti e ci abbelliscono,

Altre sono talmente grosse che ci atterriscono…

I ricordi sono diversi ed ognuno ne ha di unici,

A causa di alcuni di loro siamo diventati un po’ più cinici,

Ma si spera comunque non dei casi clinici!

-Una Volta Credevo-

Una volta credevo,

Che quando a dare del bene mi accingevo,

Nuove persone nella mia vita accoglievo,

Ed al mio cuore sempre posti nuovi aggiungevo,

Non mi sarei sentita così sola se mi abbattevo;

Una volta credevo,

Che non importava se vincevo,

E nemmeno se perdevo,

Se ogni tanto cedevo,

Avrei avuto comunque qualcuno a cui appartenevo;

Una volta credevo,

Che quando i bisogni degli amici ai miei anteponevo,

L’importanza dei loro problemi mi assumevo,

E le loro gioie un po’ anche mie consideravo,

Avrei avuto accanto coloro per i quali da sempre lottavo;

Una volta credevo,

Ma poi ho capito e quella persona deridevo,

Perché in passato davvero mi illudevo,

E fermamente ci credevo,

Che sarebbe tornato indietro l’affetto che cospargevo;

Una volta credevo,

Ma forse troppe favole leggevo,

E la speranza di rapporti eterni inseguivo,

Al “per sempre” ambivo,

Mentre con le delusioni della vita crescevo;

Una volta credevo…

-L’Incontro Dei Colori-

Quando l’azzurro del mare e del cielo s’incontrano,

Le loro sfumature si uniscono,

Ed insieme si fondono,

Creando un’opera d’arte della quale i miei occhi si sorprendono,

Resto a guardare mentre i miei pensieri corrono,

I sentimenti scorrono,

Alcune emozioni che provo mi aborrono…

Ci sono parti di me che soffrono,

Perché ho tanti colori che un arcobaleno formano,

Ma che qualcuno con cui unirsi cercano,

E di diventare un bel dipinto sperano,

Mentre intorno vi sono persone che li sprecano,

Creando brutti schizzi che solo superficialità rivelano…

-Desideri Che Volano-

Quando le stelle cadono,

Gli esseri umani le attendono,

I loro occhi al cielo rivolgono,

E i desideri il volo prendono;

Quando le stelle cadono,

Tutti nelle spiagge approdano,

Con pazienza sulla sabbia si siedono,

E le loro speranze al cielo affidano,

Così i desideri di tutti volano;

Quando le stelle cadono,

Guardo verso l’alto ed i miei occhi luccicano,

Perché i miei desideri inutilmente chiamano,

Una stella che in realtà è un angelo lontano,

Dotato di una luce che del cielo lo rende il sovrano;

Quando le stelle cadono,

Le mie speranze muoiono,

Le mie mani si chiudono,

Stringo i pugni e le mie mancanze si schiudono;

Quando le stelle cadono,

I miei desideri impossibili ti abbracciano,

Fino a te loro arrivano,

E di cadere sulla Terra, anche solo per un attimo, ti implorano;

Quando le stelle cadono,

Sorrido tra le lacrime che il viso mi rigano,

Sei stata con me per poco tempo, poi sei diventata un talismano,

Quella forza che sento quando con il vento mi stringi la mano,

Sei un angelo custode potente come un uragano;

Quando le stelle cadono,

I miei desideri con le nuvole si fondono,

La tua luce loro alimentano,

E l’amore che ho per te ti ricordano,

Perché fin quando le mie forze esistono,

Ti tengo in vita nei ricordi che ho di te e che non svaniscono!

Quando le stelle cadono,

Penso ai troppi chilometri che ci separano,

Mentre gli altri il proprio tempo sprecano,

Dopo discussioni futili si arrovellano,

Non abbracciano la propria madre per dirle che l’apprezzano,

E nel frattempo io sono qui che spero invano,

Che, un giorno, abbracciare una stella sarà possibile per un essere umano…