-La Mia Panchina-

Ero seduta sulla mia vita,

Guardavo il panorama,

Mentre il vento mi accarezzava,

Ed io sapevo che eri tu,

Con le tue mani invisibili,

Che mi attraversavi dandomi i brividi;

Ero seduta su quella panchina,

Consumata dallo scorrere del tempo,

Arrugginita in certi punti,

Affascinante nei suoi difetti,

E, sì, andava bene così,

Perché tutto ciò la rendeva unica,

E tu eri sempre con me,

Un vento che non increspava il mare,

Ma solamente il mio cuore;

Ero seduta a pensare che mi mancavi,

Che mi manchi ancora,

E che mi mancherai sempre,

Ma finché starò sulla mia panchina,

Tu sarai sempre davanti a me,

Dietro di me,

Intorno a me,

In me;

Ero seduta su quella panchina che mi hai donato tu,

Un regalo un po’ amaro da quando ti ho persa,

Però stringevo una mano,

Che non era la tua,

Ma che sapeva del tuo amore,

E di te…

-Io Ho Una Stella-

Caro cielo,

Spero che tu non ti offenda,

Se io grido al mondo di avere una stella,

Che vive con te,

Ma brilla e splende per me,

Perché tu l’hai voluta,

E l’hai ottenuta,

Ma non potrai dire che ti sia mai davvero appartenuta…

Caro cielo,

La luce della mia stella non vive solo nella tua notte,

Perché io la porto con me,

Sulla terra,

Anche e soprattutto di giorno:

Quando apro gli occhi,

Lei è dentro il mio sguardo,

Quando sorrido,

Lei è il mio sorriso;

Caro cielo,

Lo so che mi stai invidiando,

Perché io ho una stella,

Che ama più me,

Che te,

Ma io sicuramente invidio te,

Perché solo tu,

Ogni dannata sera,

La puoi toccare…

 

Buon compleanno, mamma…