-Ti Ho Fotografato…-

Tante foto ti ho scattato,

Con la mente e con l’obiettivo ti ho fotografato,

Nella speranza di tenere tutto di noi nel tempo immutato;

Poi, più avanti, nelle stesse immagini ti ho nuovamente cercato,

Ma, con mio grande stupore, lì non ti ho più trovato,

Quasi come se fossi scappato,

Oppure come niente, nel nulla, evaporato,

Come se non ci fossi mai realmente stato,

In ogni istante da me immortalato,

Forse, in quei momenti, non c’eri davvero e ti ho solo immaginato,

Ho visto chi mi faceva comodo vedere e ti ho semplicemente sognato…

Non ti riconosco nelle mie foto perché quello che ho incontrato,

Era un finto angelo che mi ha ingannato,

Ed ora che ti ho finalmente smascherato,

Non vedo più del buono in tutto ciò che mi ha trasformato,

In una persona che si è pentita amaramente di aver amato!

-Perdono-

Sono delusa:

La gente mi usa,

Della mia pazienza abusa,

Getta cattiveria su di me alla rinfusa,

E poi non mi chiede nemmeno scusa!

Sono amareggiata:

A dare del bene mi sento scoraggiata,

La mia bontà dappertutto è stata sfoggiata,

Sembrava anche positivamente omaggiata,

Ma poi mi son ritrovata con la fiducia scheggiata!

Sono affranta:

La gente cattiva si finge santa,

La gente buona più non incanta,

Ogni speranza è infranta,

La serietà non è più una cosa ricercata né rimpianta!

Io perdono,

Perché il mio cuore è buono,

Però mi perdono,

Perché sono troppe le fiamme che di rabbia ardono…

Io perdono,

Ragioni per favorire l’odio non ce ne sono,

Però mi perdono,

Perché l’orgoglio è sempre più importante e perciò non cedono…

Io perdono,

Prima o poi le ragioni del rancore si spengono,

Però mi perdono,

Perché loro la mano verso di me mica la tendono…

Io perdono,

E faccio a chi mi ha ferita questo dono,

Però mi perdono,

Perché con quel loro fare cattivo ancora mi mordono,

E nel vedermi soffrire malignamente godono…

Ma non verso più lacrime, i miei occhi adesso ridono,

Loro mi perdono,

Ed io mi perdono!

E’ tutta una questione di accenti e so che, a primo impatto, potrebbe risultare una poesia un po’ criptica… era proprio ciò che volevo!