-Come Gli Alberi-

Come gli alberi,

Perdiamo le foglie:

Succede tutto l’anno,

 Non solo in autunno,

Perché le persone cadono,

Dai rami dell’anima,

Anche in estate;

Si staccano in un istante,

Volano via silenziose,

Tagliando il respiro,

Togliendo certezze,

Rompendo promesse,

Lasciando amarezze;

Come gli alberi,

Restiamo spogli,

Nudi di fronte al cambiamento,

Perché non abbiamo saputo vedere,

O semplicemente accettare,

Il colore di qualcuno mutare;

Come gli alberi,

Perdiamo le foglie,

Ma non sappiamo la stagione,

Che le persone sceglieranno,

Per staccarsi da noi…

-Pezzi Di Cuore-

Ho messo tanti pezzi di cuore,

Nelle cose che ho fatto,

Nelle persone che ho conosciuto,

E persino nei luoghi che ho visitato,

Per lasciare un segno del mio passaggio,

E per non perdere mai la strada;

Ho disseminato talmente tanto di me,

In giro per le anime,

Che ho rischiato di restare senza risorse,

Per la mia anima generosa,

Perché ho notato che ciò che lasciavo,

Inevitabilmente non ritornava più,

Ed anche se io non donavo per ricevere,

Sentivo ugualmente qualcosa di sbagliato…

Forse non smetterò mai di essere me stessa,

Nonostante tutta questa amarezza,

Ma i miei pezzi di cuore,

Non saranno più infiniti:

Ce ne saranno pochi,

Prodotti in edizione limitata,

Per chi non mi farà sentire usata,

Ma solamente apprezzata,

Ed amata.

-Fame Di Umanità-

Ci vorrebbero carrelli pieni,

Di sentimenti e non di averi,

Stracolmi di rispetto,

Invece ci si guarda con sospetto,

E dov’è finito l’affetto,

Se ci si sofferma su ogni difetto?

Io rimango in coda ed aspetto,

Che l’educazione scenda di prezzo,

È merce cara ormai da un bel pezzo!

Chissà se troverò dell’empatia,

Servirebbe proprio un po’ più di sintonia,

Ma mentre vago cercando l’armonia,

Mi accorgo di vedere tanta ipocrisia;

Ci vorrebbero carrelli pieni,

Ma i prodotti scarseggiano,

E le anime hanno fame,

Di quella umanità,

Che non sembra più normalità…

-I Fiori Del Tempo-

Il mio tempo,

Un pezzo di terra,

Concimato con il sudore,

E la fatica della vita,

Annaffiato con le lacrime,

Ed il dolore della sconfitta,

Seminato con i desideri,

Ed un po’ di fiducia nel futuro;

Il mio tempo,

Un tripudio di colori,

Sono cresciuti dei fiori,

Impollinati dalla speranza,

Accarezzati dall’audacia,

Riscaldati dall’amore;

Il mio tempo,

Un bellissimo campo,

Un lavoro che mi ha lasciato cicatrici,

Uno spettacolo del quale vado fiera,

Il risultato di una guerriera,

Che ha vinto contro ogni intemperia.

-Maestro Mare-

Quanta pazienza possiede il mare,

Che si lascia contemplare per ore,

Da innumerevoli occhi,

Spesso sognanti,

A volte tristi,

O troppo stanchi,

Alcuni innamorati,

Ed altri scheggiati dalle lacrime;

Quanta generosità dimostra il mare,

Quando i pensieri di chi lo guarda,

Fanno un gran rumore,

E lui, semplicemente, li abbraccia,

Raggiungendo la riva,

E tendendo un’onda come fosse una mano;

Quanto è immenso il mare,

Che potrebbe scegliere di atteggiarsi,

Del resto ne avrebbe le facoltà,

Eppure sceglie l’umiltà,

Per accogliere chiunque abbia bisogno di lui;

Che maestro di vita è il mare:

Ci insegna che si può essere grandi,

Maestosi ed importanti,

Donando anche solo una goccia,

Di ciò che si è,

Ad un paio di occhi che ci osservano.