-Perdono-

Sono delusa:

La gente mi usa,

Della mia pazienza abusa,

Getta cattiveria su di me alla rinfusa,

E poi non mi chiede nemmeno scusa!

Sono amareggiata:

A dare del bene mi sento scoraggiata,

La mia bontà dappertutto è stata sfoggiata,

Sembrava anche positivamente omaggiata,

Ma poi mi son ritrovata con la fiducia scheggiata!

Sono affranta:

La gente cattiva si finge santa,

La gente buona più non incanta,

Ogni speranza è infranta,

La serietà non è più una cosa ricercata né rimpianta!

Io perdono,

Perché il mio cuore è buono,

Però mi perdono,

Perché sono troppe le fiamme che di rabbia ardono…

Io perdono,

Ragioni per favorire l’odio non ce ne sono,

Però mi perdono,

Perché l’orgoglio è sempre più importante e perciò non cedono…

Io perdono,

Prima o poi le ragioni del rancore si spengono,

Però mi perdono,

Perché loro la mano verso di me mica la tendono…

Io perdono,

E faccio a chi mi ha ferita questo dono,

Però mi perdono,

Perché con quel loro fare cattivo ancora mi mordono,

E nel vedermi soffrire malignamente godono…

Ma non verso più lacrime, i miei occhi adesso ridono,

Loro mi perdono,

Ed io mi perdono!

E’ tutta una questione di accenti e so che, a primo impatto, potrebbe risultare una poesia un po’ criptica… era proprio ciò che volevo!

-(Ri)Vincita-

Quando te ne sei andato,

Dentro di me un vuoto hai lasciato,

Pensavo che mai l’avrei colmato,

E che mai tutto questo avrei superato…

Quando te ne sei andato,

Indietro non ti sei più voltato,

Mentre io ho continuato,

A correrti dietro, perdendo il fiato…

Adesso, però, sento che qualcosa è cambiato,

Spesso manchi ancora, ma hai un sapore sbagliato…

Ti ho amato in modo sconfinato,

Eppure tu lo stesso mi hai abbandonato,

Ma adesso sento che il reato,

L’hai commesso tu che ti sei privato,

Di me che per te ogni montagna avrei scalato!

Quando te ne sei andato,

Ho pensato che mai più avrei volato,

Che un sorriso nessuno mi avrebbe più strappato,

E che il rancore mi avrebbe avvelenato,

Con il suo gusto salato,

Che c’era nelle lacrime che ho versato…

Ora ho una forza nuova, nonostante il cuore bucato,

Non provo più niente, l’amore è evaporato,

L’odio l’ho limato,

E una grande vincita ho incassato!

Mi sento ricca con ciò che ho conquistato,

Tutto questo me lo sono guadagnato,

Per la vittoria il mio orgoglio si è congratulato!

Lo dico così, con questi versi ed in modo educato,

Ho avuto la mia rivincita ed il mio volo ho spiccato!

Quando un giorno la mia felicità avrò riacchiappato,

Per me sarai solo uno sconosciuto, ti avrò dimenticato,

Sarai solo qualcuno che dal mio cuore avrò esiliato,

Perché un posto importante ti avevo riservato,

Ma tu in esso il fuoco hai appiccato…

E così, io, dalle ceneri la mia forza ho rigenerato!

Questa poesia l’ho scritta pensando ad una persona, ma soprattutto ispirandomi a questa canzone, perché dopo il dolore, la rabbia e tutto ciò che di negativo deriva da una fine… il momento della ribalta arriva sempre!