-La Mia Lettera-

Caro Babbo Natale,

Ti scrivo questa lettera informale,

Anche se sono troppo grande e non è normale,

Che qualcuno della mia età ti scriva: è quasi banale!

So che per me non puoi fare molto,

Gran parte di ciò che desidero mi è stato irrimediabilmente tolto,

Quando il male tutta la mia vita ha stravolto,

Strappandomi l’amore delle persone care che ho sepolto…

So che non posso riavere indietro chi non c’è più,

Ma posso chiederti di portare loro una mia carezza da quaggiù?

So che non posso cambiare il passato,

Ma posso chiederti di aiutarmi a superare ciò che è stato?

So che molto spesso ho desiderato di non essere forte,

Ti chiedo di non farmi più pensare alla morte…

So che posso essere migliore di ciò che sono stata,

Ma giuro che desideravo solo essere almeno un po’ amata…

Il mio obiettivo era ed è la felicità,

E potrà sembrarti un’ovvietà,

Però vorrei chiederti di ricevere dalla vita un po’ di pietà!

Non ti chiedo doni materiali,

Non voglio quel genere di regali,

Prego solo che i miei sogni diventino reali!

Intorno a me le strade si accendono,

Le luci dappertutto si estendono,

Ed i miei occhi si sorprendono,

Anche se di lacrime malinconiche si inondano…

Caro Babbo Natale,

Per queste feste non ti chiedo nulla di speciale,

Vorrei solo che tutto fosse un po’ più gioioso e vitale!

-Desideri Che Volano-

Quando le stelle cadono,

Gli esseri umani le attendono,

I loro occhi al cielo rivolgono,

E i desideri il volo prendono;

Quando le stelle cadono,

Tutti nelle spiagge approdano,

Con pazienza sulla sabbia si siedono,

E le loro speranze al cielo affidano,

Così i desideri di tutti volano;

Quando le stelle cadono,

Guardo verso l’alto ed i miei occhi luccicano,

Perché i miei desideri inutilmente chiamano,

Una stella che in realtà è un angelo lontano,

Dotato di una luce che del cielo lo rende il sovrano;

Quando le stelle cadono,

Le mie speranze muoiono,

Le mie mani si chiudono,

Stringo i pugni e le mie mancanze si schiudono;

Quando le stelle cadono,

I miei desideri impossibili ti abbracciano,

Fino a te loro arrivano,

E di cadere sulla Terra, anche solo per un attimo, ti implorano;

Quando le stelle cadono,

Sorrido tra le lacrime che il viso mi rigano,

Sei stata con me per poco tempo, poi sei diventata un talismano,

Quella forza che sento quando con il vento mi stringi la mano,

Sei un angelo custode potente come un uragano;

Quando le stelle cadono,

I miei desideri con le nuvole si fondono,

La tua luce loro alimentano,

E l’amore che ho per te ti ricordano,

Perché fin quando le mie forze esistono,

Ti tengo in vita nei ricordi che ho di te e che non svaniscono!

Quando le stelle cadono,

Penso ai troppi chilometri che ci separano,

Mentre gli altri il proprio tempo sprecano,

Dopo discussioni futili si arrovellano,

Non abbracciano la propria madre per dirle che l’apprezzano,

E nel frattempo io sono qui che spero invano,

Che, un giorno, abbracciare una stella sarà possibile per un essere umano…