-Chi Sei Veramente?-

Mi domando ormai da tempo,

Mentre osservo la gente con sgomento,

Come riesca ad avere una faccia diversa per ogni momento!

Chi sei, tu, veramente?

Vorrei riuscire a capire che cosa tu abbia in mente,

Vorrei indovinare se quello sguardo è sincero o se mente,

E se le tue parole sono soltanto coltelli che maneggi abilmente…

Perché la gente ha bisogno di recitare?

Dimmelo subito se non mi vuoi amare!

Vomitamelo in faccia che mi vuoi odiare!

E che solo per convenienza mi vuoi avvicinare!

Quale delle tue tante facce ho conosciuto?

C’era qualcosa di vero o era tutto un sopruso?!

Sei contento adesso che mi hai deluso,

E che hai messo la mia fiducia fuori uso?!

Io di poche cose mi posso vantare,

Ma almeno ho una sola faccia, non te lo dimenticare!

Non ho bisogno di avere buona memoria per ricordare,

Menzogne e storie costruite con lo scopo di imbrogliare!

Io sono una persona vera,

Lo so che non paga più essere buona e sincera,

Ma, anche se fa male, ne vado ancora fiera!

-Una Volta Credevo-

Una volta credevo,

Che quando a dare del bene mi accingevo,

Nuove persone nella mia vita accoglievo,

Ed al mio cuore sempre posti nuovi aggiungevo,

Non mi sarei sentita così sola se mi abbattevo;

Una volta credevo,

Che non importava se vincevo,

E nemmeno se perdevo,

Se ogni tanto cedevo,

Avrei avuto comunque qualcuno a cui appartenevo;

Una volta credevo,

Che quando i bisogni degli amici ai miei anteponevo,

L’importanza dei loro problemi mi assumevo,

E le loro gioie un po’ anche mie consideravo,

Avrei avuto accanto coloro per i quali da sempre lottavo;

Una volta credevo,

Ma poi ho capito e quella persona deridevo,

Perché in passato davvero mi illudevo,

E fermamente ci credevo,

Che sarebbe tornato indietro l’affetto che cospargevo;

Una volta credevo,

Ma forse troppe favole leggevo,

E la speranza di rapporti eterni inseguivo,

Al “per sempre” ambivo,

Mentre con le delusioni della vita crescevo;

Una volta credevo…