-L’Età Dei Perché-

Tutti noi, da piccoli, siamo stati in quel luogo che è l’età dei perché,

Abbiamo fatto domande provando sete di conoscenza,

Quando il mondo ci sembrava troppo grande,

E credevamo che essere alti significasse avere la risposta a tutto;

Quando sarò grande capirò tutto”:

Non è forse questo che pensa un bambino,

Quando il suo cuore batte più vicino al suolo che al cielo?

L’altezza ci avvicina alle stelle,

Ma non abbastanza da poterle toccare,

E crescere ci avvicina alla verità,

Ma non abbastanza da poterla raggiungere…

E’ per questo che tutti, prima o poi, faremo ritorno all’età dei perché,

Perché nulla è chiaro,

Perché niente è come avremmo voluto che fosse,

Perché…

Perché?

L’età dei mille perché dura tutta una vita,

E’ un luogo dal quale nessuno di noi riuscirà davvero a fuggire,

E’ l’isola che c’è,

Dove, non solo si cresce, ma non si capisce mai nulla,

E quasi si prova nostalgia per il suolo,

Ed astio per il cielo,

Perché sì.

-Come Un Libro-

Sfogliando le pagine del libro della vita,

Leggi le storie di tanti personaggi:

Alcuni diventano i tuoi preferiti,

Più vai avanti nella storia e più ti affezioni,

Alle loro vicende ed anche alle contraddizioni,

Che contraddistinguono le loro azioni;

Altri diventano quasi dei nemici,

Capisci che nel tuo cuore non metteranno mai radici,

Le loro vicende non ti appassionano,

Li consideri colpevoli di qualcosa che non dicono,

A pelle senti che proprio non ti si addicono;

Poi, però, ecco che tutto cambia:

I buoni diventano i cattivi della storia,

I cattivi solo degli incompresi senza gloria,

E tutto si è capovolto improvvisamente,

Destabilizzando totalmente,

La posizione presa precedentemente,

Ma allora, adesso, chi è sincero e chi mente?!

Torni indietro, rileggi tutto dall’inizio:

Cerchi di capire come sia potuto accadere,

Come tu abbia fatto a cadere,

A non vedere,

A non comprendere,

E ritrovi quelle persone che per te erano diventate così tanto,

Ma non riesci più a provare niente, il tuo animo è affranto…

La storia puoi rileggerla all’infinito,

Ciò che è successo resterà sempre invariato,

Però tu sarai cambiato,

Perché, sicuramente, da quel libro qualcosa avrai imparato!

-Una Volta Credevo-

Una volta credevo,

Che quando a dare del bene mi accingevo,

Nuove persone nella mia vita accoglievo,

Ed al mio cuore sempre posti nuovi aggiungevo,

Non mi sarei sentita così sola se mi abbattevo;

Una volta credevo,

Che non importava se vincevo,

E nemmeno se perdevo,

Se ogni tanto cedevo,

Avrei avuto comunque qualcuno a cui appartenevo;

Una volta credevo,

Che quando i bisogni degli amici ai miei anteponevo,

L’importanza dei loro problemi mi assumevo,

E le loro gioie un po’ anche mie consideravo,

Avrei avuto accanto coloro per i quali da sempre lottavo;

Una volta credevo,

Ma poi ho capito e quella persona deridevo,

Perché in passato davvero mi illudevo,

E fermamente ci credevo,

Che sarebbe tornato indietro l’affetto che cospargevo;

Una volta credevo,

Ma forse troppe favole leggevo,

E la speranza di rapporti eterni inseguivo,

Al “per sempre” ambivo,

Mentre con le delusioni della vita crescevo;

Una volta credevo…