-Fame Di Umanità-

Ci vorrebbero carrelli pieni,

Di sentimenti e non di averi,

Stracolmi di rispetto,

Invece ci si guarda con sospetto,

E dov’è finito l’affetto,

Se ci si sofferma su ogni difetto?

Io rimango in coda ed aspetto,

Che l’educazione scenda di prezzo,

È merce cara ormai da un bel pezzo!

Chissà se troverò dell’empatia,

Servirebbe proprio un po’ più di sintonia,

Ma mentre vago cercando l’armonia,

Mi accorgo di vedere tanta ipocrisia;

Ci vorrebbero carrelli pieni,

Ma i prodotti scarseggiano,

E le anime hanno fame,

Di quella umanità,

Che non sembra più normalità…

-Granelli Di Tempo-

Siamo come clessidre:

Viviamo ogni istante,

Mentre un granello di tempo cade,

Richiamato dalla forza di gravità che è la vita;

Quanto può pesare il tempo?

Noi lo misuriamo in secondi, minuti ed ore,

Ma l’unità di misura del tempo,

Non può che essere data dal peso,

E dal rumore che fa un singolo granello,

Quando cade e diventa esperienza,

Perché se il tonfo fa tremare le finestre dell’anima,

Abbiamo appena vissuto un attimo,

Nel bene o nel male,

Che avrà dato un senso,

Al nostro esistere;

Un terremoto,

Scosse che smuovono i ricordi,

Il cui grado di intensità si misura,

Nella paura convertita in coraggio,

Un’energia rinnovabile,

Dal potere inesauribile,

Se noi lo vogliamo!

-Perle Di Sole-

Sono rare da trovare,

C’è chi dice che nascano dal sale,

Contenuto nelle lacrime versate,

Sulle rocce oscure,

Che sono gli scogli dell’anima,

Creati da dolori preziosi come minerali;

C’è chi ne possiede tante,

E chi le ha sfiorate solo per un istante,

Perché è ancora un mistero,

Il loro polverizzarsi tra le dita,

Una leggenda che quasi nessuno racconta;

Forse dipende dalla quantità di sale,

O dal tipo di roccia che lo incontra,

Nessuno lo sa,

Ma una cosa io posso sussurrarla al vento:

Le perle di sole,

Brillano talmente tanto da accecare,

E non tutti gli occhi possono guardarle,

Come non tutte le mani possono toccarle,

A causa del troppo calore,

E loro lo sentono chi non riesce a custodirle,

Per questo motivo si polverizzano,

Forse per ritornare domani,

O mai più;

C’è chi dice che darebbe di tutto pur di possederne una,

Ma la luce non si può comprare,

Si può solamente sudare,

Meritare,

E regalare.

-I Ricordi-

I ricordi sono fotografie custodite dalla mente,

Immagini di ciò che un giorno sarà assente,

Di qualcuno o di qualcosa che non sarà più presente…

I ricordi sono pezzi di vita rubati al tempo,

I nostri occhi li catturano contro ogni contrattempo,

Conservarli nel deposito dell’anima è per loro un passatempo!

I ricordi sono tessere di un mosaico,

Alcune sono sbiadite perché appartengono all’arcaico,

Altre resistono all’età, indipendenti e resistenti… il loro è uno stato laico;

I ricordi sono lezioni che abbiamo imparato,

Quando abbiamo fatto del bene ed abbiamo sbagliato,

O abbiamo fatto del male e non ci è stato perdonato…

I ricordi sono pietre che ci appesantiscono,

Alcune sono persino affascinanti e ci abbelliscono,

Altre sono talmente grosse che ci atterriscono…

I ricordi sono diversi ed ognuno ne ha di unici,

A causa di alcuni di loro siamo diventati un po’ più cinici,

Ma si spera comunque non dei casi clinici!

-Desideri Che Volano-

Quando le stelle cadono,

Gli esseri umani le attendono,

I loro occhi al cielo rivolgono,

E i desideri il volo prendono;

Quando le stelle cadono,

Tutti nelle spiagge approdano,

Con pazienza sulla sabbia si siedono,

E le loro speranze al cielo affidano,

Così i desideri di tutti volano;

Quando le stelle cadono,

Guardo verso l’alto ed i miei occhi luccicano,

Perché i miei desideri inutilmente chiamano,

Una stella che in realtà è un angelo lontano,

Dotato di una luce che del cielo lo rende il sovrano;

Quando le stelle cadono,

Le mie speranze muoiono,

Le mie mani si chiudono,

Stringo i pugni e le mie mancanze si schiudono;

Quando le stelle cadono,

I miei desideri impossibili ti abbracciano,

Fino a te loro arrivano,

E di cadere sulla Terra, anche solo per un attimo, ti implorano;

Quando le stelle cadono,

Sorrido tra le lacrime che il viso mi rigano,

Sei stata con me per poco tempo, poi sei diventata un talismano,

Quella forza che sento quando con il vento mi stringi la mano,

Sei un angelo custode potente come un uragano;

Quando le stelle cadono,

I miei desideri con le nuvole si fondono,

La tua luce loro alimentano,

E l’amore che ho per te ti ricordano,

Perché fin quando le mie forze esistono,

Ti tengo in vita nei ricordi che ho di te e che non svaniscono!

Quando le stelle cadono,

Penso ai troppi chilometri che ci separano,

Mentre gli altri il proprio tempo sprecano,

Dopo discussioni futili si arrovellano,

Non abbracciano la propria madre per dirle che l’apprezzano,

E nel frattempo io sono qui che spero invano,

Che, un giorno, abbracciare una stella sarà possibile per un essere umano…

-(Ri)Vincita-

Quando te ne sei andato,

Dentro di me un vuoto hai lasciato,

Pensavo che mai l’avrei colmato,

E che mai tutto questo avrei superato…

Quando te ne sei andato,

Indietro non ti sei più voltato,

Mentre io ho continuato,

A correrti dietro, perdendo il fiato…

Adesso, però, sento che qualcosa è cambiato,

Spesso manchi ancora, ma hai un sapore sbagliato…

Ti ho amato in modo sconfinato,

Eppure tu lo stesso mi hai abbandonato,

Ma adesso sento che il reato,

L’hai commesso tu che ti sei privato,

Di me che per te ogni montagna avrei scalato!

Quando te ne sei andato,

Ho pensato che mai più avrei volato,

Che un sorriso nessuno mi avrebbe più strappato,

E che il rancore mi avrebbe avvelenato,

Con il suo gusto salato,

Che c’era nelle lacrime che ho versato…

Ora ho una forza nuova, nonostante il cuore bucato,

Non provo più niente, l’amore è evaporato,

L’odio l’ho limato,

E una grande vincita ho incassato!

Mi sento ricca con ciò che ho conquistato,

Tutto questo me lo sono guadagnato,

Per la vittoria il mio orgoglio si è congratulato!

Lo dico così, con questi versi ed in modo educato,

Ho avuto la mia rivincita ed il mio volo ho spiccato!

Quando un giorno la mia felicità avrò riacchiappato,

Per me sarai solo uno sconosciuto, ti avrò dimenticato,

Sarai solo qualcuno che dal mio cuore avrò esiliato,

Perché un posto importante ti avevo riservato,

Ma tu in esso il fuoco hai appiccato…

E così, io, dalle ceneri la mia forza ho rigenerato!

Questa poesia l’ho scritta pensando ad una persona, ma soprattutto ispirandomi a questa canzone, perché dopo il dolore, la rabbia e tutto ciò che di negativo deriva da una fine… il momento della ribalta arriva sempre!

-Forte Vento-

Oggi qui tira un forte vento,

Da stamattina ulula forte, lo sento,

Cerca di portare qualcosa con sé, è violento,

Sembra quasi arrabbiato, mi crea turbamento…

Oggi qui tira un forte vento,

Non capisco tutto questo accanimento,

Gli alberi stanno subendo un accoltellamento,

Li guardo mentre le foglie stanno perdendo…

Oggi qui tira un forte vento,

E vorrei tanto dare a lui in affidamento,

Parole, pensieri e sentimenti che creano tormento,

Nel mio animo che non è mai spento…

Oggi qui tira un forte vento,

Grido parole e con il mio rancore lo alimento,

Dentro di me è in corso un allagamento,

Perché troppe cose hanno causato il riempimento,

Di quello che è un oceano che adesso controllo a stento…

Oggi qui tira un forte vento,

Porta con te, ti prego, un po’ di me, lo pretendo,

Liberami da certi pesi, sto impazzendo,

Rendimi più leggera, te lo sto chiedendo,

Rapisci i miei dolori che sono sempre in ampliamento,

Trasportali lontano e salvami dall’ammattimento…

Oggi qui tira un forte vento,

E sono qui che non rammento,

Da quant’è che provo un certo congelamento,

Quando mi si parla d’amore e di sentimento…

Il mio cuore è diventato duro come il cemento?!

-Il Pozzo Delle Parole Perdute-

Esiste un posto,

All’interno di un bosco,

E lì si trova questo pozzo…

Quando fai una gentilezza,

Ma qualcuno la disprezza,

E non ti ringrazia,

Accompagnalo con grazia,

Al pozzo delle parole perdute;

Quando qualcuno fa uno sbaglio,

E magari ha preso un abbaglio,

Ma anche dopo un tuo ragguaglio,

Sembra non voler cedere all’orgoglio,

E una parola sembra più grande di uno scoglio,

Accompagnalo a quel cespuglio,

Vicino al pozzo delle parole perdute;

Tante persone ci dovremmo portare,

Perché il pozzo potrebbe far loro ritrovare,

Quelle parole che fan tanto fatica a pronunciare:

Grazie”,

Per dirlo non servono poi così tante peripezie!

Scusa”,

E’ una parola di cui poco si abusa…

Mi dispiace”,

Dillo se di far male sei stato capace!

Ti voglio bene”,

Perché l’affetto non va donato solo se conviene!

Ti amo”,

Perché dei cuori su WhatsApp cosa ce ne facciamo?!

Se qualcuno così conoscete,

Fate in modo che abbia sete,

Portatelo al pozzo delle parole perdute: non ve ne pentirete!

-Guerriera Sensibile-

Da quando sono su questa Terra,

Mi sono sempre vista in guerra,

Contro i comportamenti sbagliati,

E gli atteggiamenti inadeguati,

Che addosso mi venivano scagliati;

Sono una guerriera sensibile,

E so di poter essere accusabile,

Perché sono sempre stata troppo affabile,

Anche con chi si è dimostrato poco affidabile;

Sono una guerriera sensibile,

E forse questo mi ha sempre resa fragile…

A volte il dolore è ancora insopportabile,

Perché proprio quando sono stata più adorabile,

E disposta a rendere il mio cuore coltivabile,

Per far crescere in esso un amore fertile,

Gli altri hanno preferito rendere quel terreno non più arabile;

Sono una guerriera sensibile,

E dopo tutto questo sono talmente incorreggibile,

Che di cocciutaggine potrei essere imputabile;

Sono una guerriera sensibile,

E non so se la mia sensibilità sarà mai solubile,

O magari biodegradabile,

So soltanto che è ancora una parte di me insostituibile;

Sono una guerriera sensibile,

E mi serve tanto coraggio per sentirmi invincibile,

Perché so di avere in mano delle armi che mi rendono battibile,

E facilmente assoggettabile…

Ma io cercherò di non crollare,

Di non mollare,

E di non lasciarmi sopraffare,

Anche se verrò investita da una raffica di pallottole amare,

Continuerò a lottare,

Perché dalla paura non ho intenzione di lasciarmi mai abbordare!

-Io Sogno Di Giorno-

Io sogno di giorno,

Ad occhi aperti la mia vita adorno,

E rendo più sopportabile l’inferno,

Che troppo spesso mi ritrovo attorno;

Io sogno di giorno,

Perché i sogni sono il mio perno,

Quando nel mondo odierno,

Sento freddo come se fosse sempre inverno;

Io sogno di giorno,

E spesso è motivo di scherno,

Perché chi mi vede dall’esterno,

Crede che io dorma ancora a mezzogiorno;

Ma a questa gente vorrei dire,

Che quando sogno riesco lo stesso a sentire,

Ciò che loro pensano mi dovrebbe infastidire,

Ma che, invece, mi esorta solo di più a fuggire;

Forse son più desta,

Di chi con i piedi per terra resta,

E si vanta di non viaggiare mai con la testa;

I sogni sono le mie ali,

Mi hanno sempre protetta da tanti mali,

E da chi con cattiveria cercava di demolire i miei ideali;

Io sogno di giorno,

Ed in qualunque luogo soggiorno,

Mentre nella realtà la malvagità è più rovente di un forno,

Io me ne frego di tutto e sognando urlo: buongiorno!