-In Pausa-

Metto in pausa:

Una canzone che non voglio più sentire;

Le chiacchiere di chi non mi fa dormire;

I pensieri sbagliati che non mi fanno gioire;

Le situazioni che mi provocano solo ire!

Metto in pausa:

Me stessa;

Chi mi prende per fessa;

Le parole di circostanza recitate come una messa;

Tutto ciò che attualmente mi stressa,

E giuro che da oggi non sarò più la stessa!

Metto in pausa:

Quello che non sopporto più;

I pesi che mi trascinano giù;

La gente che dice che non posso arrivare lassù…

Non permetterò a nessuno di dirlo mai più,

Sarò una stella luminosa che brucerà gli occhi di chi sta quaggiù!

Metto in pausa:

La negatività;

E, perché no, anche la realtà,

Per riposare un po’ e ritrovare serenità!

Metto in pausa:

Tutto.

Così il male ho distrutto,

Eh sì, vedo che siete in lutto,

Ma finalmente c’è silenzio, lo sfrutto:

Ecco che ha inizio il mio più grande debutto!

-Il Contagio-

Sono stata contagiata,

Nonostante io mi fossi preventivamente vaccinata,

Con una dose di cinismo e pessimismo esagerata,

Che non è servita e che non mi ha salvata;

Sono stata contagiata,

E non so nemmeno come sia cominciata,

I sintomi si presentavano durante ogni mia giornata,

Mi ritrovavo troppo spesso a sorridere per strada come un’imbranata!

Sono stata contagiata,

Mi sento spacciata,

Quando lo vedo sento il cuore battere all’impazzata,

E quando mi sorride non capisco più niente, sono rovinata!

Sono stata contagiata,

Mi sono innamorata,

Ma non eravamo usciti solo per una cioccolata?!

Questa malattia non l’avevo proprio considerata!

Sono stata contagiata,

E non voglio essere curata,

Sei la cosa più bella che mi sia mai capitata,

Accetterò di morire d’amore anche se la paura non mi è ancora passata…

-Destinazione Felicità-

Ho due biglietti per partire,

Verso una destinazione tutta da scoprire,

Ricca di sfumature belle da morire,

Ci sono meraviglie da vedere a non finire!

Ho due biglietti per la felicità,

Devi credermi, sono una rarità,

Ed anche una strana novità,

Quindi io te lo chiedo con semplicità:

Ti va di venire con me a visitare questa sconosciuta località?

-Tappeto Elastico-

Sono su un tappeto elastico,

Ad ogni salto acquisto più coraggio,

Vado sempre più in alto ed è fantastico,

Ma la paura non è un lontano miraggio…

Tornare giù è il momento più critico,

Potrebbe non essere un morbido atterraggio,

Tuttavia la felicità è un rischio magico,

Smettere di saltare sarebbe un gran oltraggio!

-Ospite Inaspettato-

Mi sentivo sicura,

Tra le mie mura,

Costruite con cura,

Per proteggermi dall’usura,

E da un’eventuale delusione futura;

Poi qualcuno è arrivato,

Con molto garbo alla mia porta ha bussato,

Io con fare circospetto da una fessura l’ho studiato,

Faceva freddo: gli ho aperto e l’ho invitato,

Ad entrare nel mio rifugio corazzato;

Ora ho un ospite inaspettato,

Nell’universo che credevo di aver blindato,

Penso di avere lo sguardo spaventato,

Ed il cuore un po’ spiazzato,

Ma nulla che non si possa curare con del caldo cioccolato!

Forse è giunto finalmente il momento,

Di dire addio allo sgomento,

E voglio che questo sia un giuramento:

Pongo fine alla mia condanna ed al mio perimento!

Vieni anche tu a festeggiare con me questo evento?

-La Mia Lettera-

Caro Babbo Natale,

Ti scrivo questa lettera informale,

Anche se sono troppo grande e non è normale,

Che qualcuno della mia età ti scriva: è quasi banale!

So che per me non puoi fare molto,

Gran parte di ciò che desidero mi è stato irrimediabilmente tolto,

Quando il male tutta la mia vita ha stravolto,

Strappandomi l’amore delle persone care che ho sepolto…

So che non posso riavere indietro chi non c’è più,

Ma posso chiederti di portare loro una mia carezza da quaggiù?

So che non posso cambiare il passato,

Ma posso chiederti di aiutarmi a superare ciò che è stato?

So che molto spesso ho desiderato di non essere forte,

Ti chiedo di non farmi più pensare alla morte…

So che posso essere migliore di ciò che sono stata,

Ma giuro che desideravo solo essere almeno un po’ amata…

Il mio obiettivo era ed è la felicità,

E potrà sembrarti un’ovvietà,

Però vorrei chiederti di ricevere dalla vita un po’ di pietà!

Non ti chiedo doni materiali,

Non voglio quel genere di regali,

Prego solo che i miei sogni diventino reali!

Intorno a me le strade si accendono,

Le luci dappertutto si estendono,

Ed i miei occhi si sorprendono,

Anche se di lacrime malinconiche si inondano…

Caro Babbo Natale,

Per queste feste non ti chiedo nulla di speciale,

Vorrei solo che tutto fosse un po’ più gioioso e vitale!

-Come Un Libro-

Sfogliando le pagine del libro della vita,

Leggi le storie di tanti personaggi:

Alcuni diventano i tuoi preferiti,

Più vai avanti nella storia e più ti affezioni,

Alle loro vicende ed anche alle contraddizioni,

Che contraddistinguono le loro azioni;

Altri diventano quasi dei nemici,

Capisci che nel tuo cuore non metteranno mai radici,

Le loro vicende non ti appassionano,

Li consideri colpevoli di qualcosa che non dicono,

A pelle senti che proprio non ti si addicono;

Poi, però, ecco che tutto cambia:

I buoni diventano i cattivi della storia,

I cattivi solo degli incompresi senza gloria,

E tutto si è capovolto improvvisamente,

Destabilizzando totalmente,

La posizione presa precedentemente,

Ma allora, adesso, chi è sincero e chi mente?!

Torni indietro, rileggi tutto dall’inizio:

Cerchi di capire come sia potuto accadere,

Come tu abbia fatto a cadere,

A non vedere,

A non comprendere,

E ritrovi quelle persone che per te erano diventate così tanto,

Ma non riesci più a provare niente, il tuo animo è affranto…

La storia puoi rileggerla all’infinito,

Ciò che è successo resterà sempre invariato,

Però tu sarai cambiato,

Perché, sicuramente, da quel libro qualcosa avrai imparato!