-Il Mio Marciapiede Affollato-

Sono ferma proprio al centro di un marciapiede:

La gente mi schiva come se fossi un lampione,

Un ostacolo che rallenta e complica quel percorso,

Una cosa messa lì per dare problemi ed impedimenti…

Sono ferma e mi guardo intorno,

Ho gli occhi tristi e lucidi,

Sto piangendo in silenzio,

Nella speranza che qualcuno si accorga di me e mi chieda “perché”…

Sono in mezzo ad una marea di gente,

Vengo notata, ma nessuno mi vede davvero,

Vengo vista e non osservata,

Sono tutti troppo impegnati ad essere egoisti per fermarsi davanti a me…

Mi chiedo come mai alle persone importi così poco degli altri,

E come sia possibile che costi così tanto essere “umani”,

Anche con quelli che loro definiscono “amici”,

Usando una parola qualunque, senza darle un peso effettivo, affettivo…

Ogni giorno c’è una gran folla intorno a me,

Che mi fa sentire sola al mondo,

Che mi fa sentire un gran vuoto e tanto freddo,

Sebbene sia estate e faccia caldo…

Non basta che il cellulare suoni,

Sono stanca di essere inondata da finti cuori,

Vorrei essere guardata da occhi,

Toccata da mani,

Stretta da braccia,

Salvata con un sorriso vero!

Vorrei solo questo,

Vorrei che qualcuno mi prendesse per mano e mi esortasse a camminare,

In mezzo alla folla,

Come due amici che si vogliono bene,

Nella semplicità di un gesto,

Che, per una volta,

Non fosse solo una dannata notifica…

-Le Porte Della Vita-

La vita è come un edificio pieno di porte:

Alcune non hanno bisogno di una chiave per essere aperte;

Altre bisogna accettare di doverle lasciare chiuse per sempre,

Perché non tutto ciò che vorremmo è a noi accessibile…

Esistono anche delle porte che abbiamo deciso di buttare giù a spallate,

Facendoci male, sbattendo la testa contro altri mille dolori e sbagli;

Ci sono porte che abbiamo chiuso con le lacrime agli occhi,

E che, ogni tanto, torniamo a fissare provando rabbia o nostalgia,

Con quella voglia di riaprirle per provare a cambiare ciò che è stato…

Certe porte fanno paura:

Non sappiamo cosa nascondano, ma ne possediamo la chiave,

E quello è il futuro che incombe,

Ciò che sappiamo attenderci,

Opportunità e nuovi inizi che potranno sorprenderci;

Spesso ci sono porte che non vorremmo aprire mai,

Abbiamo paura che possano nascondere chissà quali guai,

E temiamo che la nostra vita possa cambiare,

Così, con quella chiave in mano, cominciamo a tremare…

In questo momento possiedo la chiave che aprirà una grande porta:

Tra pochi giorni dovrò usare tutto il coraggio che ho tenuto di scorta,

E varcare quella soglia anche se sento che la paura mi sconforta…

C’è una porta che ho chiuso da poco,

E mi manca ciò che ho lasciato in quel luogo,

Però la mia vita ha cambiato strada e non per gioco,

Devo fare un salto nel vuoto…

Non dimenticherò mai nessuna delle porte che si sono chiuse,

E nessuna di quelle che ho dovuto chiudere per scelta,

Perché in ognuna di quelle stanze,

Nel bene e nel male,

Ho sempre lasciato un pezzo di me,

Che rimarrà nei luoghi in cui ho vissuto,

E nelle persone che ho conosciuto,

Perché le porte possono essere un ostacolo,

Ma i ricordi riescono ad attraversarle,

Come fantasmi…

-Tentacoli-

Sono scappata per anni,

Ho corso senza mai stancarmi,

Per impedire a quel mostro di ostacolarmi;

Mi sono voltata tante volte,

L’ho osservato da lontano, spaventata a morte,

E mi è capitato di sognarlo anche di notte;

Adesso lui è riuscito a catturarmi,

Mi tiene stretta tra i suoi tentacoli e continua a stringermi,

E, se andrà avanti così, riuscirà a sconfiggermi;

Io urlo, piango e mi dimeno,

Vorrei che vivere e respirare facesse male molto meno,

Il mio cuore di sofferenza ne è ormai pieno,

Dagli occhi escono lacrime senza freno,

Questo dolore brucia nel petto come fosse un veleno;

Poi arrivi tu,

Ti avvicini con in mano una spada,

Tagli quei tentacoli che mi tengono imprigionata,

Mi trascini via con te, mentre io piango sconcertata,

Quando mi stringi in un tuo abbraccio mi fai sentire amata,

Ma anche terrorizzata,

Perché so che quando non ci sarai sarò di nuovo tormentata,

E da quella cosa un’altra volta intrappolata;

So che tu non la puoi uccidere,

Mi puoi solo sorridere,

Ogni tanto mi puoi soccorrere,

Però è solamente in mano mia il potere di non soccombere;

Ho paura,

Vorrei che la mia anima fosse meno oscura,

Mi piacerebbe poterti dare una felicità pura,

E vorrei anche riuscire ad essere più dura;

Non dimenticarti mai quanto ti amo,

E che il mondo diventa un po’ migliore quando ci baciamo;

Non dimenticarti che è per te se non mi arrendo,

E che, sempre per te, tra le lacrime sto combattendo,

Un po’ anche sorridendo…

-Puzzle-

Da bambini o da adulti,

Ci abbiamo provato tutti,

Ne avremo completati di belli e di brutti,

Sì, alcuni li avremo anche distrutti,

Senza la pazienza di far combaciare i pezzi giusti;

Fare un puzzle è davvero molto complicato,

A volte è proprio un gran rompicapo,

Con tutti quei pezzi che hanno un posto assegnato,

E solo una tessera specifica può dar loro un significato;

Almeno una volta ci saremo incaponiti,

Chiedendoci: perché questi due tasselli non possono stare uniti?

Dopo svariati tentativi non ci siamo riusciti,

E ci siamo dovuti arrendere, anche un po’ avviliti;

Non succede forse così anche nella vita?!

Cerchiamo a tutti i costi di far funzionare qualcosa,

Lottiamo per restare accanto ad una persona che con noi non si sposa,

Ci arrabbiamo perché vogliamo far combaciare a tutti i costi una cosa,

Che, avvicinandola a noi, non fa altro che pungerci, come una rosa;

Sarebbe più semplice accettare,

Che non con tutti ci possiamo veramente completare,

Non con tutti ci possiamo davvero incastrare,

Più ci proveremo e più ci faremo frustrare,

Da un rifiuto che non riusciremo a giustificare;

Non è colpa di nessuno,

La vita è un puzzle strano e intestardirsi non è opportuno,

Non possiamo pretendere di essere per forza un tutt’uno,

Con quel tassello che, inevitabilmente, ci lascerà per sempre a digiuno.

-In Pausa-

Metto in pausa:

Una canzone che non voglio più sentire;

Le chiacchiere di chi non mi fa dormire;

I pensieri sbagliati che non mi fanno gioire;

Le situazioni che mi provocano solo ire!

Metto in pausa:

Me stessa;

Chi mi prende per fessa;

Le parole di circostanza recitate come una messa;

Tutto ciò che attualmente mi stressa,

E giuro che da oggi non sarò più la stessa!

Metto in pausa:

Quello che non sopporto più;

I pesi che mi trascinano giù;

La gente che dice che non posso arrivare lassù…

Non permetterò a nessuno di dirlo mai più,

Sarò una stella luminosa che brucerà gli occhi di chi sta quaggiù!

Metto in pausa:

La negatività;

E, perché no, anche la realtà,

Per riposare un po’ e ritrovare serenità!

Metto in pausa:

Tutto.

Così il male ho distrutto,

Eh sì, vedo che siete in lutto,

Ma finalmente c’è silenzio, lo sfrutto:

Ecco che ha inizio il mio più grande debutto!

-Il Contagio-

Sono stata contagiata,

Nonostante io mi fossi preventivamente vaccinata,

Con una dose di cinismo e pessimismo esagerata,

Che non è servita e che non mi ha salvata;

Sono stata contagiata,

E non so nemmeno come sia cominciata,

I sintomi si presentavano durante ogni mia giornata,

Mi ritrovavo troppo spesso a sorridere per strada come un’imbranata!

Sono stata contagiata,

Mi sento spacciata,

Quando lo vedo sento il cuore battere all’impazzata,

E quando mi sorride non capisco più niente, sono rovinata!

Sono stata contagiata,

Mi sono innamorata,

Ma non eravamo usciti solo per una cioccolata?!

Questa malattia non l’avevo proprio considerata!

Sono stata contagiata,

E non voglio essere curata,

Sei la cosa più bella che mi sia mai capitata,

Accetterò di morire d’amore anche se la paura non mi è ancora passata…

-Destinazione Felicità-

Ho due biglietti per partire,

Verso una destinazione tutta da scoprire,

Ricca di sfumature belle da morire,

Ci sono meraviglie da vedere a non finire!

Ho due biglietti per la felicità,

Devi credermi, sono una rarità,

Ed anche una strana novità,

Quindi io te lo chiedo con semplicità:

Ti va di venire con me a visitare questa sconosciuta località?