-Come Gli Alberi-

Come gli alberi,

Perdiamo le foglie:

Succede tutto l’anno,

 Non solo in autunno,

Perché le persone cadono,

Dai rami dell’anima,

Anche in estate;

Si staccano in un istante,

Volano via silenziose,

Tagliando il respiro,

Togliendo certezze,

Rompendo promesse,

Lasciando amarezze;

Come gli alberi,

Restiamo spogli,

Nudi di fronte al cambiamento,

Perché non abbiamo saputo vedere,

O semplicemente accettare,

Il colore di qualcuno mutare;

Come gli alberi,

Perdiamo le foglie,

Ma non sappiamo la stagione,

Che le persone sceglieranno,

Per staccarsi da noi…

-Pezzi Di Cuore-

Ho messo tanti pezzi di cuore,

Nelle cose che ho fatto,

Nelle persone che ho conosciuto,

E persino nei luoghi che ho visitato,

Per lasciare un segno del mio passaggio,

E per non perdere mai la strada;

Ho disseminato talmente tanto di me,

In giro per le anime,

Che ho rischiato di restare senza risorse,

Per la mia anima generosa,

Perché ho notato che ciò che lasciavo,

Inevitabilmente non ritornava più,

Ed anche se io non donavo per ricevere,

Sentivo ugualmente qualcosa di sbagliato…

Forse non smetterò mai di essere me stessa,

Nonostante tutta questa amarezza,

Ma i miei pezzi di cuore,

Non saranno più infiniti:

Ce ne saranno pochi,

Prodotti in edizione limitata,

Per chi non mi farà sentire usata,

Ma solamente apprezzata,

Ed amata.

-Un Cammino A Colori-

Ho camminato sul nero,

Respirato aria grigia,

Immersa nel bianco,

Che non era neve,

Era un foglio inutilizzato,

Un paesaggio anestetizzato;

Ho camminato sul viola,

Dove tirava aria non trasparente,

Il vento aveva colore,

E la nebbia era fitta e scura,

Nel suo abbraccio vedevo delle mura;

Ho camminato sul blu,

Intenso come la notte,

Ma ricco di profonda pace,

Silenzio che urlava tenace:

“Non lasciar mai raffreddare la tua brace,

Manca poco all’ultima fase”;

Ho camminato sull’azzurro,

Mentre cadevano gocce di giallo,

Anche senza nuvole di passaggio,

Quella era la luce, un suo assaggio;

C’erano proprio tutti i colori del mondo,

Lungo il cammino che ho percorso,

E la cosa sorprendente,

E’ stata scoprire che l’artista,

Non era che la protagonista,

Che ha dipinto tutto lì intorno,

Stringendo a sé un sogno,

Che era anche il suo pennello.

-Fame Di Umanità-

Ci vorrebbero carrelli pieni,

Di sentimenti e non di averi,

Stracolmi di rispetto,

Invece ci si guarda con sospetto,

E dov’è finito l’affetto,

Se ci si sofferma su ogni difetto?

Io rimango in coda ed aspetto,

Che l’educazione scenda di prezzo,

È merce cara ormai da un bel pezzo!

Chissà se troverò dell’empatia,

Servirebbe proprio un po’ più di sintonia,

Ma mentre vago cercando l’armonia,

Mi accorgo di vedere tanta ipocrisia;

Ci vorrebbero carrelli pieni,

Ma i prodotti scarseggiano,

E le anime hanno fame,

Di quella umanità,

Che non sembra più normalità…

-I Fiori Del Tempo-

Il mio tempo,

Un pezzo di terra,

Concimato con il sudore,

E la fatica della vita,

Annaffiato con le lacrime,

Ed il dolore della sconfitta,

Seminato con i desideri,

Ed un po’ di fiducia nel futuro;

Il mio tempo,

Un tripudio di colori,

Sono cresciuti dei fiori,

Impollinati dalla speranza,

Accarezzati dall’audacia,

Riscaldati dall’amore;

Il mio tempo,

Un bellissimo campo,

Un lavoro che mi ha lasciato cicatrici,

Uno spettacolo del quale vado fiera,

Il risultato di una guerriera,

Che ha vinto contro ogni intemperia.