-Opera D’Arte-

Sei arrivato,

A lungo mi hai osservato,

Anche da lontano ci hai provato,

Mi hai contemplato,

E confuso te ne sei andato…

Sei arrivato,

L’ennesimo visitatore interessato,

Ti sei seduto lì e mi hai studiato,

I miei colori hai ammirato,

Sul mio significato ti sei interrogato,

Ma anche tu a capire hai rinunciato,

E, altrove, verso qualcosa di più scontato ti sei incamminato…

Sono un’opera d’arte,

Me ne sto qui appesa al muro, in disparte,

Vedo la gente che arriva e che parte,

Ma ciò che vorrei dire non viene compreso, forse vengo da Marte?!

Sono un quadro complicato,

Ma chi mi ha guardato non si è neanche tanto applicato!

Sono uno strano dipinto,

Il mio è un disegno anomalo e indistinto,

Si tratta di uno stile ormai quasi estinto,

Ci sono più strade da percorrere qui che in un labirinto!

Se di perderti non hai l’intenzione,

Passa oltre, io non farò alcuna obbiezione,

Di essere compresa da tutti non ho la pretenzione!

-Sospesa-

Guardatemi, sto precipitando!

E’ da molto che sto sprofondando,

Non ricordo neanche da quando,

Ma è da tanto che sto cadendo!

No, il fondo non lo sto raggiungendo,

Non vedete che sto ridendo?!

Mi diverto perché ce la sto facendo,

E non sto affatto sognando,

Sto davvero sopravvivendo!

L’abisso ha una fine, ma io non la sto vedendo,

Ci deve essere il suolo, però io non ci sto arrivando,

Perché dopo tanto lottare sto vincendo,

Ci ho messo un’eternità, ma sto imparando,

Finalmente sto volando!

-Non E’ Facile-

Non è facile convivere,

Con dei sentimenti che devi reprimere,

Quando hai tanto amore che non puoi esprimere,

E l’unica opzione è stata doverlo sopprimere;

Non è facile accettare,

Che solo in silenzio tu possa amare,

Ogni giorno hai un pensiero malinconico da dedicare,

Ti manca da morire, ma è un dolore che devi sopportare;

Non è facile arrendersi,

Ma, a volte, è necessario farlo per difendersi,

Quando combatti una guerra che vede ogni speranza spegnersi,

Accettare la sconfitta è l’unico modo per proteggersi;

Non è facile chiudere una porta,

Non aspettare più e fingere che ormai nulla importa,

Ogni volta che in qualcosa mi trovo assorta,

Benedico ciò che lontano da te, anche solo per poco, mi trasporta;

Non è facile dimenticare un amore,

Per quanto cerchi di lavarlo via con del sapone,

Non lo cancellerai se è stato scritto con inchiostro indelebile sul cuore,

E non potrai fare altro che avere il coraggio di essere forte a tutte le ore;

Non è facile perdere qualcuno,

Ed accettare che non troverai mai qualcosa di lui in nessuno,

Ma quando a giocare con le vite altrui è il destino,

Non si può far altro che proseguire, tra lacrime e sorrisi, il cammino…

-Immobile-

Perché resti lì, immobile?

La vita è inafferrabile,

Non agisci per cambiare le cose, è inaccettabile!

Perché resti lì, immobile?

La felicità sarebbe per te accessibile,

Se solo la smettesi di fare il miserabile!

Perché resti lì, immobile?

Il dolore potrebbe essere appagabile,

Ed anche abbastanza sopportabile,

Smetti di crederti così tanto fragile!

Perché resti lì, immobile?

Ti stai comportando in modo ignobile,

Accetta le sconfitte e rendi con un sorriso tutto più sopportabile,

Fatti un regalo: usa la forza, non l’angoscia, come combustibile!

-Il Piacere Di Scrivere-

Per chi, come me, ama scrivere praticamente da sempre, avere una scorta di carta e penna è essenziale quanto avere il frigorifero pieno.

E’ vero anche che, con tutta la tecnologia che possediamo oggi, scrivere è diventato possibile ovunque: fuori casa, in viaggio, camminando… insomma, siamo fin troppo dotati di smartphone e tablet, quindi una tastiera virtuale a portata di mano (o di dita) difficilmente ci manca.

Ma la scrittura digitale, o elettronica, è davvero appagante? Io sono la prima ad usare molto il computer per scrivere qui sul blog e non solo, però ho sempre pensato che avere davanti uno schermo fosse una cosa molto fredda. Per me fissare la pagina di un quaderno, o un foglio qualunque, impugnare una penna e pensare a cosa scrivere è tutt’altra sensazione, tutt’altra cosa. Anche quello che si scrive ha più calore, ha più senso e trasmette anche più emozioni. Voi non credete che sia così?

Qualche giorno fa ho deciso di farmi un regalo: sono entrata in una cartoleria e ho comprato una penna. Nulla di eccezionale, vero?

E invece vi sbagliate, perché non ho comprato una penna a sfera o una banalissima biro… ho comprato la mia prima penna stilografica!

Ero emozionatissima all’idea di cominciare un’esperienza tutta nuova e non vedevo l’ora di arrivare a casa per provare subito a scrivere!

Che dire?! E’ stato subito amore! Credevo che sarebbe stato un po’ complicato imparare, all’inizio, invece è stato tutto molto immediato, quasi come se fossi nata per questo. Ho provato un piacere indescrivibile che non avevo mai provato prima e mi pento di essermi approcciata al mondo delle stilografiche così tardi!

Ho comprato una stilografica economica, ovviamente, per cominciare e per fare pratica. Penso che ne comprerò altre, più avanti, per collezionarle e per provarle tutte (magari non proprio tutte eheheh).

Sì, credo proprio di aver trovato un nuovo hobby con l’amore per le stilografiche. Sono giorni che non faccio altro che documentarmi sull’argomento e sono davvero molto entusiasta!

Se non avete mai provato e se siete degli amanti della scrittura, beh, io non posso che consigliarvi di buttarvi! Cominciate con una penna economica per capire se vi trovate bene e se vi ispira, fate pratica e poi puntate su qualcosa di un po’ più importante. Saranno soldi ben spesi!

Ammetto che non scrivevo a mano da tanto tempo e che questa idea, che mi è nata un po’ per caso, mi ha dato lo slancio per ritornare sulla carta. E’ bello ritagliarsi un po’ di tempo per ritrovare le vecchie abitudini di una volta. Scrivere al computer sarà sicuramente pratico, facile e veloce, ma rende il tutto troppo meccanico: è tutto ridotto ad una serie di tasti che vengono premuti velocemente… scrivere a mano, invece, permette alle emozioni di fondersi con l’inchiostro e di fuoriuscire dalla punta della penna con esso. Io credo che sia meraviglioso!

Ultimamente, poi, sto attraversando un periodo un po’ difficile e tornare ad esternare ciò che provo con la scrittura non potrà che giovarmi. In più, visto che la mia scrittura in corsivo è davvero pessima, ho deciso di lavorare un po’ sulla calligrafia per migliorarla. Ormai sono anni che utilizzo lo stampatello per scrivere e credo sia un peccato… voglio provare a cambiare e penso che questa sia l’occasione giusta!

Insomma, in questi giorni ho trovato un’energia nuova e positiva e tutto questo grazie ad una penna che mi sono regalata. E’ proprio vero che a volte basta davvero poco per trovare conforto anche in mezzo alla tempesta! Farsi un regalo può migliorare l’umore e portare con sé tanti altri bei vantaggi!

-Dolore Intrappolato-

A volte succede che il dolore si congela,

O che magari resti impigliato in una tela,

Tu lo aspetti, ma lui non arriva e non si svela,

Ti chiedi in quale angolo dell’anima si cela,

O se non sia stato afferrato da una chela;

A volte senti quella voglia di piangere che si rivela,

La percepisci, eppure nemmeno una lacrime dagli occhi trapela,

E’ una sensazione che fa rabbrividire e ti raggela,

Vorresti che il pianto si sciogliesse, anche con cautela,

E che la rabbia ed il dolore si amalgamassero creando una salata miscela…

-Chi Sei Veramente?-

Mi domando ormai da tempo,

Mentre osservo la gente con sgomento,

Come riesca ad avere una faccia diversa per ogni momento!

Chi sei, tu, veramente?

Vorrei riuscire a capire che cosa tu abbia in mente,

Vorrei indovinare se quello sguardo è sincero o se mente,

E se le tue parole sono soltanto coltelli che maneggi abilmente…

Perché la gente ha bisogno di recitare?

Dimmelo subito se non mi vuoi amare!

Vomitamelo in faccia che mi vuoi odiare!

E che solo per convenienza mi vuoi avvicinare!

Quale delle tue tante facce ho conosciuto?

C’era qualcosa di vero o era tutto un sopruso?!

Sei contento adesso che mi hai deluso,

E che hai messo la mia fiducia fuori uso?!

Io di poche cose mi posso vantare,

Ma almeno ho una sola faccia, non te lo dimenticare!

Non ho bisogno di avere buona memoria per ricordare,

Menzogne e storie costruite con lo scopo di imbrogliare!

Io sono una persona vera,

Lo so che non paga più essere buona e sincera,

Ma, anche se fa male, ne vado ancora fiera!